Trentino Digitale S.p.A. è il braccio operativo della Provincia autonoma di Trento e degli enti locali del territorio per la trasformazione digitale e l’evoluzione della pubblica amministrazione, grazie a infrastrutture, applicazioni e soluzioni, oltre a servizi semplici e innovativi verso cittadini ed imprese.
Il futuro della pubblica amministrazione è già presente e il Trentino si candida a territorio pilota nazionale per la realizzazione dell’accesso unico digitale ai servizi della pubblica amministrazione. Lo ha annunciato Achille Spinelli, vice presidente della Provincia autonoma di Trento, al panel “La porta (unica) di accesso al futuro”, organizzato da Trentino Digitale nell’ambito del Festival dell’Economia di Trento. «L’accesso unico digitale ai servizi della pubblica amministrazione – ha ribadito – non è solo una scelta tecnologica: è una scelta politica, una scelta di equità”.
Tre giornate di confronto, dal 20 al 22 ottobre 2025, fsono state dedicate al tema della “Cybersecurity nella Pubblica Amministrazione”. L’evento, promosso dal Cerchio Ict in collaborazione con l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN), ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, esperti di sicurezza informatica e operatori del settore pubblico, con l’obiettivo di rafforzare la resilienza del sistema pubblico, grazie alla condivisione di buone pratiche e strategie contro il cybercrime.
Da settembre 2025, cittadini ed imprese dei 164 comuni trentini hanno accesso alla rete in fibra ottica. Questo grazie al Piano Bul in Trentino che ha permesso di realizzare 2.428 chilometri di rete in fibra ottica, raggiungendo circa 214 mila unità immobiliari e oltre 270 mila abitanti nelle aree bianche (periferiche). La realizzazione del piano da parte di Open Fiber ha richiesto un investimento complessivo di oltre 135 milioni di euro, parte dei quali messo a disposizione della Provincia autonoma di Trento.