La sicurezza digitale per le aziende trentine

In Trentino opera un ecosistema di specialisti alleati contro gli attacchi informatici
“Sicurezza digitale per le imprese” è il tema dell’incontro che si è tenuto ieri pomeriggio a Palazzo Stella, sede di Confindustria Trento. L’iniziativa nasce nell’ambito delle partnership sottoscritte dall’associazione degli industriali con altre istituzioni trentine - tra queste, Trentino Digitale - per sensibilizzare le imprese sul tema della sicurezza e per fornire strumenti concreti in grado di affrontare le minacce con la giusta resilienza.

In occasione dell’evento, accanto alla presentazione dei progetti, si è tenuto un momento formativo che ha visto protagonista Giovanni Vigna, professore dell’Università della California di Santa Barbara e uno tra i massimi esperti di cybersecurity a livello mondiale. 

“La cybersecurity – ha spiegato Vigna – è diventata un tassello fondamentale per lo sviluppo di una realtà industriale, produttiva o di servizi. Accanto ad investimenti in macchinari e capitale umano, è obbligatorio puntare su un’infrastruttura informatica resiliente e sulla sensibilizzazione dei propri collaboratori. Non deve essere più l’eccezione, ma la regola. Il mondo è cambiato e anche il modo di fare impresa è cambiato con lui. Non possiamo più rilegare i sistemi di sicurezza informatica a meri tecnicismi superflui, ma dobbiamo ripensare alle priorità di sviluppo aziendale. Le aziende devono dotarsi di sistemi che possano minimizzare la superficie di attacco e sviluppare procedure interne per sviluppare consapevolezza dei propri dipendenti”.

La discussione è partita da un dato oggettivo: negli ultimi anni abbiamo assistito alla diffusione sempre più pervasiva degli attacchi informatici ai danni delle aziende, anche del nostro territorio. “Il tema della sicurezza di dati e informazioni, e la resilienza del Trentino al cybercrime - ha ribadito il direttore generale di Trentino Digitale, Kussai Shahin, presente in veste di relatore - richiede la collaborazione di tutti gli attori, nessuno escluso, che deve partire dal continuo e proficuo scambio di conoscenze e di informazioni. Trentino Digitale, nel suo ruolo di società pubblica di sistema, può giocare un ruolo decisivo e, nell’ambito delle strategie provinciali, favorire la diffusione tra gli imprenditori della cultura della sicurezza. I dati sono il bene più prezioso per le nostre aziende, tanto quanto la moneta".

All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, Roberto Busato, direttore generale di Confindustria Trento; Sandro Raimondi, procuratore della Repubblica di Trento; Paolo Giorgini, direttore Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell'Informazione, Università di Trento; Bruno Crispo, professore ordinario Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell'Informazione, Università di Trento; Silvio Ranise, responsabile Impact Area Cybersecurity, Fondazione Bruno Kessler; e Alberto Di Cuffa del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Trentino-Alto Adige.

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