A Milano 150 persone da 15 Paesi hanno condiviso le prossime tappe del portafoglio europeo di identità digitale. Trentino Digitale era presente.
Identità digitale europea: bene la sperimentazione
Un unico portafoglio digitale per accedere ai servizi pubblici e privati in tutta Europa, con un’identità sicura e riconosciuta ovunque: è l’obiettivo dell’Eudi Wallet, il portafoglio europeo di identità digitale. Negli scorsi giorni, il Politecnico di Milano ha ospitato la seconda edizione dei lavori dedicati alla partnership di Aptitude, uno dei progetti pilota europei su larga scala che sviluppano e testano il wallet in situazioni di utilizzo reali.
Le due giornate hanno consentito il confronto tra esperti sul primo anno di attività. Oltre 150 partecipanti, appartenenti ad oltre 100 organizzazioni di 15 diversi paesi, hanno esaminato i progressi dei quattro casi d’uso pilota – credenziali di viaggio digitali, certificato di immatricolazione del veicolo su smartphone, biglietteria e check-in, pagamenti con autenticazione forte – e concordato i prossimi traguardi di test e implementazione.
Le sessioni interattive e dimostrative hanno mostrato come le soluzioni sviluppate rispondano alle strategie dell’iniziativa. La direzione è chiara: più test transfrontalieri, allineamento tecnico, conformità e coinvolgimento degli stakeholder per costruire un ecosistema di wallet affidabile in tutta Europa.
Trentino Digitale ha partecipato come osservatore, in qualità di partner del progetto europeo Webuild, dedicato alla progettazione, implementazione e test di casi d’uso basati sul wallet europeo. Seguire da vicino Aptitude significa rafforzare le sinergie e tenere il passo con i futuri standard europei per un accesso semplice e sicuro ai servizi digitali, a vantaggio di cittadini e imprese.
16 ottobre 2026