La soluzione di Trentino Digitale rafforza l’integrazione tra welfare, lavoro e servizi provinciali

Assegno unico: la nuova piattaforma supera il test

La nuova piattaforma per la raccolta e la gestione dell'Assegno unico provinciale - quota A (Bisogni generali della vita) è attiva da fine maggio ed ha già gestito oltre 2.400 domande.
Numeri e caratteristiche della nuova piattaforma per la raccolta ed erogazione dell'Assegno unico provinciale

In queste settimane i patronati e sportelli periferici della Provincia autonoma di Trento stanno gestendo centinaia di pratiche per l’erogazione alla famiglie dell’Assegno unico provinciale. La novità del 2026 è la nuova piattaforma, rilasciata di recente da Trentino Digitale e dedicata alla gestione della Quota A dell’Assegno unico provinciale. 

La soluzione di Trentino Digitale, rivista ed aggiornata rispetto alla precedente versione, consente a patronati e sportelli periferici di gestire l’intero procedimento di raccolta delle domande, istruttoria, concessione e liquidazione della misura destinata al sostegno dei bisogni generali della vita dei nuclei familiari. Ai vantaggi per gli operatori si sommano quelli per le famiglie che avranno in tempi rapidi la certezza circa l’esito della domanda.

A poco più di un mese dall’avvio, i primi risultati confermano l’efficacia del nuovo sistema. La piattaforma è utilizzata da oltre 400 operatori ed ha già consentito la raccolta di oltre 2.400 domande. L’avvio in produzione è stato preceduto da un percorso di formazione dedicato agli operatori, con webinar specifici finalizzati a favorire una rapida adozione del nuovo strumento.

Parallelamente, l’Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa (Apapi), in qualità di ente erogatore, ha completato le attività di istruttoria e liquidazione relative alla mensilità di luglio 2026, effettuando oltre duemila pagamenti.  

L’Assegno unico provinciale rappresenta uno degli strumenti centrali del welfare trentino. La misura consente di accedere a diverse forme di sostegno economico rivolte alle famiglie, dalla tutela del reddito al supporto per i figli, la disabilità e la natalità. 

La riforma della Quota A dell’Assegno unico provinciale, da parte della Provincia autonoma di Trento – introduce il modello che punta a coniugare sostegno economico e percorsi di attivazione lavorativa, rafforzando il ruolo delle politiche per l’inclusione e l’autonomia delle persone.  La nuova piattaforma di Trentino Digitale recepisce integralmente le novità normative valide per il biennio 2026-2027. In particolare, le misure della riforma prevedono nuovi criteri di accesso alla misura e un sistema di monitoraggio orientato a favorire l’inserimento lavorativo dei beneficiari. In questa prospettiva, Trentino Digitale garantirà lo sviluppo progressivo del progetto così da accompagnare l’integrazione tra i diversi soggetti coinvolti nella gestione delle politiche sociali e del lavoro sul territorio.

Nella piattaforma di Trentino Digitale sono state già implementate le integrazioni necessarie a garantire la continuità delle altre componenti dell’Assegno unico provinciale: quote B1 (mantenimento figli minori), B3 (sostegno alle famiglie con persone invalide) e C (sostegno alla natalità). 

Complessivamente si calcola che il sistema di Trentino Digitale consentirà la gestione delle domande di oltre 30 mila famiglie trentine. 

Il progetto di sviluppo della soluzione proseguirà nei prossimi mesi con una seconda fase che prevede l’integrazione della piattaforma con i sistemi strategici dell’ecosistema digitale provinciale.

01 luglio 2026