#Resta a casa, passo io: strumenti digitali per gestire il progetto rivolto all’utenza fragile

#Resta a casa, passo io è un progetto messo in campo dal Dipartimento Salute e Politiche sociali della Provincia autonoma di Trento in collaborazione con la Protezione civile e rivolto alle persone fragili, anziane e malate, senza rete familiare e costrette in casa dall'emergenza Coronavirus. Oltre 600 le richieste prese in carico in 10 giorni di operatività del servizio. 
Chiamando il numero 0461 495244, allestito presso la Centrale Unica di Emergenza di via Pedrotti a Trento, queste persone possono richiedere aiuto per necessità quali la spesa, i farmaci, l'ascolto. Le richieste, accolte da personale qualificato e debitamente formato, mettono in azione le reti territoriali che, coinvolgendo gruppi locali e associazioni di protezione civile, garantiscono una risposta tempestiva.

Il numero è stato reso disponibile in tempi record da Trentino Digitale, che ha provveduto anche ad allestire le postazioni da collegare al numero (sia presso la sede di via Pedrotti che da remoto) utilizzate dagli operatori del Servizio politiche sociali. Ogni giorno vengono analizzati i dati sulle chiamate, in modo da ottimizzare la presenza degli operatori addetti a rispondere.

Alla base del buon funzionamento dell’intero processo vi è un lavoro di raccolta ed elaborazione di dati e informazioni, gestito con il supporto di strumenti digitali anche in questo caso messi a disposizione in tempi brevissimi da Trentino Digitale.

Nello specifico, è stato digitalizzato il form di registrazione dati delle richieste pervenute al numero provinciale e resa automatica la creazione dei vari report distribuiti ai volontari incaricati dello svolgimento del servizio ottimizzandone il coordinamento (elenco delle consegne di alimenti e farmaci da distribuire ai volontari incaricati; note di pagamento per l’acquisto di alimenti e farmaci; dettaglio delle consegne per singolo utente). Inoltre, il sistema è stato integrato con il servizio dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari per il recupero dei codici NRE, ovvero il numero della ricetta elettronica che deve essere esibito in farmacia insieme al codice fiscale dell’utente affinché un volontario possa ritirare i farmaci prescritti dal medico.

Vista la situazione critica di emergenza che ha fatto nascere la richiesta, Trentino Digitale ha realizzato il tutto a partire dagli strumenti di collaborazione Gsuite utilizzati dai dipendenti provinciali, riuscendo così a realizzare in tempi brevissimi un supporto reale al buon funzionamento del servizio #Resta a casa, passo io.

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