Cybersecurity, c’è l’accordo di sistema per lo “scudo digitale” a protezione delle imprese trentine

Sottoscritta oggi l’intesa, che ha validità triennale, tra Provincia autonoma di Trento, Confindustria e Trentino Digitale
Condivisione di informazioni e diffusione della cultura della sicurezza informatica: sono queste le parole chiave dell’intesa sottoscritta oggi tra Provincia autonoma di Trento, Confindustria e Trentino Digitale in materia di cybersecurity. A pochi giorni dall’evento dedicato proprio alla sicurezza, il Sistema Trentino consolida le strategie per alzare gli standard a protezione dei dati e delle informazioni strategiche delle imprese da possibili attacchi informatici. Nella mattinata odierna, l’assessore provinciale Achille Spinelli (Sviluppo economico, ricerca e lavoro) e i presidenti Fausto Manzana (Confindustria Trento) e Carlo Delladio (Trentino Digitale) hanno firmato la convenzione “per la creazione e l'ottimizzazione delle sinergie istituzionali tra il sistema pubblico e privato, al fine di migliorare la sicurezza cibernetica del territorio provinciale e quindi la competitività del sistema produttivo”. L’accordo, segue quelli sottoscritti negli scorsi mesi, sempre da Trentino Digitale sul tema della sicurezza, con centri di ricerca, università degli Studi di Trento, uffici giudiziari e forze dell’ordine. "Attrezzare il Sistema Trentino - ha sottolineato l’assessore Achille Spinelli - e metterlo nelle condizioni di rispondere in maniera efficace ed efficiente ad azioni malevoli da parte della criminalità organizzata digitale è fondamentale per garantire competitività e sviluppo alle nostre aziende. Siamo in presenza di organizzazioni criminali che dispongono di mezzi illimitati e, talvolta, di coperture insospettabili”. Soddisfazione per l’intesa è espressa anche dal presidente di Confindustria Manzana, in rappresentanza di 600 aziende e 27 mila addetti: “Questa firma fa seguito all’accordo siglato dalla nostra Associazione con la Polizia Postale poco più di un mese fa, per garantire alle nostre imprese l’accesso alle informazioni necessarie a proteggerle dagli attacchi informatici. Con questo ulteriore passaggio, mettiamo a sistema azioni di contrasto degli attacchi anche attraverso iniziative di sensibilizzazione, informazione e formazione delle imprese trentine, affidandoci alle conoscenze e alle competenze di Trentino Digitale”. La società pubblica di sistema, già punto di riferimento per la pubblica amministrazione, apre ora, su mandato della Provincia, la collaborazione con il mondo delle imprese. Il presidente Delladio: “ Il tema della sicurezza di dati e informazioni, e la resilienza del Trentino al cybercrime, richiede la collaborazione di tutti gli attori, nessuno escluso, che deve partire dal continuo e proficuo scambio di conoscenze e di informazioni. Trentino Digitale, nel suo ruolo di società pubblica di sistema, può giocare un ruolo decisivo e, nell’ambito delle strategie provinciali, favorire la diffusione tra gli imprenditori della cultura della sicurezza. I dati sono il bene più prezioso per le nostre aziende, tanto quanto la moneta".

All’intesa odierna si è arrivati grazie alla convinzione che è indispensabile la collaborazione tra tutti gli attori del territorio per fronteggiare le minacce cibernetiche, sempre più sofistificate e crescenti, per garantire la sicurezza dei dati e la continuità dei servizi in un società sempre più digitale.

L’intesa si inserisce negli obiettivi e le linee prioritarie del Programma di sviluppo provinciale della Provincia autonoma di Trento, che definisce la strategia provinciale per lo sviluppo della società dell'informazione e dell'amministrazione digitale. I firmatari dell’intesa odierna - Industriali, Provincia e Trentino Digitale - ritengono la digitalizzazione un fattore strategico e indispensabile per la competitività del territorio Trentino. “Il processo - sottolinea l’intesa - deve essere accompagnato da iniziative adeguate a garantire la sicurezza cibernetica considerando il significativo incremento delle minacce cibernetiche”. 

Per quanto riguarda i ruoli, la Provincia autonoma di Trento agisce quale soggetto aggregatore territoriale per il digitale, mentre a Trentino Digitale spetta il presidio del tema della cybersicurezza su delega della Provincia. E proprio la società pubblica di sistema pubblica si è dotata della struttura dedicata: Computer Emergency Response Team (CERT). “In Trentino - ricorda il presidente di Trentino Digitale, Carlo Delladio - opera da tempo anche il Security Operation Center (SOC) e, sempre in tema di collaborazioni, ricordiamo quelle strategiche con il mondo della ricerca (l’Università di Trento e la Fondazione Bruno Kessler)”. 

L’obiettivo è di potenziare le competenze e introdurre tecnologie all’avanguardia per garantire elevati livelli di sicurezza a favore del territorio. “La sfida è cruciale - aggiunge l’assessore Spinelli - e per questo motivo abbiamo dato mandato a Trentino Digitale di intensificare la collaborazione con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), nell’ambito della Strategia per la Cybersicurezza Nazionale 2022 - 2026”. Lo scorso giugno, Trentino Digitale ha partecipato all’esercitazione Cyber Europe 2022, evento coordinato a livello nazionale dall’Agenzia per la cybersicurezza e promosso dall’Agenzia europea per la cybersicurezza (Enisa). "Esercitazioni di questo tipo - ricorda il presidente Delladio - sono preziose per rafforzare e attrezzare i meccanismi europei di gestione degli incidenti e delle crisi di cybersicurezza”. 

Infine, l’accordo prevede che Trentino Digitale garantisca a Confindustria Trento la condivisione, anche in accordo con la Polizia Postale, di informazioni relative alle minacce cibernetiche, e una collaborazione a iniziative di promozione della cultura della sicurezza cibernetica, oltre ad un confronto su traiettorie e pratiche da adottare, sempre sul tema della sicurezza cibernetica;

La convenzione avrà una durata di 3 anni.

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